Trasferirsi a Melbourne

Siamo nella capitale dello stato di Victoria, in quella che, dopo Sydney, è la socnda città per numero di abitanti. Una città che si trasforma in continuazione e che ha nel multiculturalismo una delle sue caratteristiche principali. Melbourne è una città che si trasforma in continuazione e che vive del fascino dei suo contrasti, sia urbanistici, sia sociali.

Fu John Batman a fondare, se così possiamo dire, la città attorno al 1835 in una zona allora abitata dagli aborigeni kulin. Batman, che esercitava anche in patria il mestiere di proprietario e amministratore di terre, firmò un accordo di acquisto di terreni proprio dagli aborigeni che, del tutto digiuni di questo tipo di commerci, ebbero in cambio solo qualche oggetto e un po' di farina. Un buon affare per lo scaltro inglese. E un altro inglese Jhon Fawkner, stabilitosi vicino al Yarra River, si spartì con Batman il territorio così colonizzato per fondarvi la città di Melbourne.

Attorno agli anni trenta dell'800 Melbourne fu la base amministrativa di un distretto del Nuovo Galles del Sud il cui soprintendente fu un tal Charlese La Trobe che diede una certa impronta culturale alla città, essendo egli stesso uomo di scienza e di arte. Dopo pochi anni la città era già diventata un importante centro nel commercio della lana e ciò diede il primo di diversi impulsi economici che ebbero Melbourne come protagonista. Fu poi una serie di disordini tra coloni a portare, nel 1851, Victoria ad essere una colonia indipendente; questo, insieme alla di poco successiva via alla corsa all'oro portò un vero e proprio boom sia a Melbourne sia alla stessa Victoria. E la crescita economica della città continua anche negli anni successivi al punto che, già nel XIX secolo si può parlare di Melbourne come di una vera e propria metropoli.

melbourneCome sempre succede, anche la crescita di una città è fatta di alti e bassi e Melbourne non è stata esente da questo fenomeno: alla fine dell'800 la città fu colpita da una gravissima crisi da cui iniziò, lentamente, ad uscire con la creazione del Commenwealth of Australia. E fu la Seconda Guerra Mondiale a dare una nuova svolta alla città; succede che dalle guerre qualcuno ci guadagni e Melbourne, grazie alle commesse di guerra ne trasse un notevole profitto. Negli anni successivi al secondo conflitto mondiale poi, immigrati provenienti dall'Europa e dall'Asia del sud est, diedero un'ulteriore spinta alla crescita della città.

Melbourne è una città camaleontica e molto diversificata, in cui il moderno convive, in alcuni quartieri, con la natura e enormi spazi verdi, la quiete con la vivacità e il divertimento. Un giro tra i quartieri può partire da Altona, uno dei quartieri più tranquilli e ricchi di verde, riserve naturali e la famosa Altona Beach.
Carlton, quartiere tra i più centrali è la zona storicamente centro dell'immigrazione italiana e oggi molto giovane per la presenza della University of Melbourne.
Toorak è tra i quartieri più alla moda di Melbourne e più caro con le sue lussuose abitazioni e i suoi locali esclusivi.
Footscray è tra le zone in cui il famoso multiculturalismo della città si può davvero respirare. Zona di massiccia immigrazione di cui restano attività soprattutto commerciali oltre che cibi e prodotti da ogni parte del mondo.
Williamston è una zona ricchissima di storia, essendo stata una delle prime aree abitate. Molti dei suoi storici edifici sono diventati ristoranti o luoghi culturali. Questo quartiere è famoso per il suo affascinante e fotografatissimo porto e per il suo bel parco affacciato sul mare.

melbourneAncora oggi Melbourne continua ad essere un fulcro commerciale e industriale essendo sede di molte importanti multinazionali quali Toyota e Holden. Ma un sapore di storia resta nei suoi mercati come il famoso Queen Victoria Market, attivo dal 1878 con la sua offerta di pesce, carne, ortaggi di ogni tipo e abbigliamento aborigeno. Una delle cose di cui Melbourne è particolarmente appassionata è lo sport: i suoi abitanti vanno particolarmente orgogliosi del loro Gran Premio d'Australia di Formula 1 e delle sue squadre di football australiano. Molto seguito anche il rugby e, ora, anche il calcio. Da non dimenticare poi che Melbourne ospita anche una delle importantissime gare del Grande Slam tennistico con il suo Australia Open. Lo sport, in questa città, riveste dunque anche una notevolissima importanza economica.

Non mancano anche le attrazioni turistiche da vedere in questa meravigliosa città. Da non perdere il Royal Exhibition Building, primo edificio d'Australia ad essere dichiarato patrimonio dell'umanità dall'UNESCO insieme ai suoi Carlton Gardens. Ispirato architettonicamente al Mausoleo di Alicarnasso il Shrine of Remembrance a ricordo delle vittime della Prima Guerra Mondiale e uno dei più grandi monumenti di guerra di tutto il paese. Nel più grande edificio pubblico d'Australia si trova invece la State House of Parliament e meraviglioso esempio di architettura inglese del periodo dell'Impero. I Royal Botanic Gardens sono tra i più preziosi e delicati giradini botanici del mondo intero. Nei suo quasi quaranta ettari trovano dimora decine di migliaia di piante alcune rarissime e altre completamente estinte altrove. Uno dei simboli della città e l'Eureka Tower, con i suoi trecento metri d'altezza e la spettacolare vista di cui si gode da lì; tutta Melbourne e la sua baia si possono ammirare dalla terrazza posta all'ottantanovesimo piano.


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