Cultura Australiana

Pensiamo che per cominciare questa presentazione della cultura australiana valga la pena cominciare da quell'elemento che tanto connota un popolo e cioè la lingua. In Australia si parla l'inglese, quella sua variante conosciuta come strine. Per quanto riguarda le lingue aborigene, che tanta parte hanno nella cultura australiana, da alcuni dati pare ve ne fossero circa duecento quando cominciarono ad arrivare i primi coloni europei. Oggi, giusto per farsi un'idea di cosa è stato fatto a queste popolazioni, basti sapere che di lingue aborigene ne sono rimaste sì e no solo una sessantina.

Per quanto riguarda l'arte, un po' come avevamo scritto per la cucina, è difficile parlare di arte australiana in ambiti come la musica o la letteratura. Diciamo che anche la cultura australiana vive di influenze e mescolanze di altre culture. Forse l'unica forma di cultura australiana davvero autentica è rappresentata dalla pittura aborigena. Arte rupestre per cui venivano utilizzati ocra e altri colori naturali, mescolati con l'acqua. Oltre che per le tecniche adottate, la pittura rupestre ha una notevole importanza storica perché i luoghi scelti dagli aborigeni avevano un significato spirituale importantissimo. Un insieme di elementi che costituisce parte importante per parlare della cultura australiana.

Per quanto riguarda la musica, almeno per quella così detta indigena, secondo alcuni studi sembra ormai certa un'influenza Maori; il forte utilizzo in particolare di strumenti ritmici con cui accompagnare balli e canti, spesso dal significato rituale, ha portato alcuni studiosi a vedere l'influenza a cui accennavamo poc'anzi. Per avvicinarci ai nostri giorni, per quanto riguarda la musica definita colta o classica, possiamo dire che la cultura australiana abbia semplicemente assorbito la musica europea dedicando ad essa un bel numero di teatri lirici e orchestre sinfoniche di una certa importanza. Arrivando al contemporaneo dall'Australia arrivano due nomi noti soprattutto tra il pubblico giovanile: Natalie Imbruglia e Kylie Minogue. I più vecchietti non possono certo dimenticare Nick Cave. Nella letteratura forse si trovano nomi più illustri. Alcuni scrittori come Patrick White hanno rappresentato una sorta di coscienza critica. Più legato alla cultura nativa lo scrittore Thomas Keneally. Conosciuta e venduta in tutto il mondo Sally Morgan.

Un aspetto importantissimo per la cultura australiana è senza ombra di dubbio lo sport. Anche qui, per ovvie ragioni, gli sport più popolari e anche quelli in cui l'Australia raggiunge i maggiori risultati, sono quelli rimasti in eredità dalla Gran Bretagna. Tra gli sport più popolari troviamo il cricket, il rugby e, negli ultimi anni il calcio che, anche qui, sta facendo registrare un aumento di appassionati e praticanti. Di grandissima importanza e tradizione l'hockey su prato, disciplina in cui l'Australia eccelle.

Comunque ciò che si può dire della cultura australiana è che essa ha beneficiato e continua a beneficiare del suo ricchissimo patrimonio multiculturale che è davvero un punto di forza in termini di vivacità e di innovazione. Basti dire che il 24% della popolazione australiana è nato all'estero.


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