Trasferirsi ad Adelaide

Capitale dell'Australia Meridionale, Adelaide si affaccia sull'Oceano Indiano e prende il suo nome dalla regina Adelaide, moglie di re Guglielmo. La sua storia, almeno dal punto di vista della colonizzazione, si differenzia un po' da quella delle altre città australiane: infatti Adelaide è nata come insediamento libero e non come colonia penale. Fu Edward Wakefield a organizzare una colonizzazione da parte di comuni cittadini con la vendita di lotti di terreno a prezzo fisso per promuovere un tipo di sviluppo meno forzato. Dal punto di vista politico questo tipo di colonizzazione doveva anche determinare una sorta di maggiore autonomia governativa. E fu così che, nel 1830, nacque la South-Australia Association.

Fu la Gran Bretagna a colonizzare ufficialmente l'Australia Meridionale alla fine del 1836 a decidere dove sarebbe sorta la città di Adelaide: un luogo vicino al Torrens River le cui acque molto contribuirono allo sviluppo della città. Attualmente Adelaide, dal punto di vista economico, vede nel suo territorio alcune industrie manifatturiere, industrie legate al comparto militare e al settore della ricerca. Qui infatti sorge il Defence Science and Technology Organisation e altre compagnie che lavorano per la ricerca tecnologica militare soprattutto in quello che viene chiamato il Technology Park.

adelaideDal punto di vista etnico, Adelaide fu una città che vide notevoli flussi migratori che, soprattutto dopo la Seconda Gerra Mondiale, videro arrivi dall'Italia, dalla Grecia e dall'Olanda. Fu poi la guerra del Vietnam che provocò un nuovo afflusso di popolazioni provenienti dall'Asia. Uno degli effetti più visibili e di maggior successo di questa mescolanza di genti, oggi, ad Adelaide, è riscontrabile nel panorama gastronomico della città. L'origine un po' puritana della città si rifletteva nel suo stile di vita, almeno fino agli anni '70 quando, sotto la guida di Don Dunstan, Adelaide ha avuto un sorta di rifioritura della sua vita culturale; seppure non scatenata ora la vivacità che si respira è decisamente più libera da tutta una serie di orpelli un po' ipocriti. Frutto di parte di questa politica è dato dal fatto che Adelaide è ora sede di molti festival come l'Adelaide Film Festival, l'Adelaide Festival of Ideas e il celeberrimo WOMADelaide festival musicale di risonanza mondiale. Impronta culturale dimostrata anche dalle tre università che fanno di Adelaide un polo di attrazione per moltissimi studenti stranieri.

south australian museumTra le cose da vedere ad Adelaide il South Australian Museum un interessante collezione di cultura australiana e aborigena. Da non perdere il commovente Migration Museum raccolta di dati e di storie di moltissimi emigrati nell'Australia del Sud. Per immergersi nella cultura aborigena, la sua storia e i suoi manufatti merita una visita il Tandanya National Aboriginal Cultural Institute.

Dal momento che le zone attorno ad Adelaide sono quelle in cui si produce il miglior vino australiano, prodotto che sta facendo registrare sempre maggiori consensi anche internazionali, non si può non visitare il National Wine Centre of Australia con le sue degustazioni e tutto ciò che concerne la produzione vinicola della regione. Interessante anche la centenaria Penfolds Magill Estate Winery, l'azienda produttrice del più famoso vino australiano.

tandanya national aboriginal cultural instituteUno dei luoghi più interessanti è, senza dubbio Glenelg che, oltre ad essere la zona in cui sbarcarono i primi coloni dell'Australia Meridionale è anche la zona più divertente ed eccentrica di Adelaide, con locali e bar pieni di surfisti e personaggi decisamente controcorrente.